<< Qua resistiamo, Ramaglia, qua resistiamo... è un'irrinunciabile linea del Piave. >>
(Giorgio Pettenella)
<< No, Pietro non muore...noi siamo una squadra e, senza Pietro, non è la squadra. >>
(Salvatore Sciacca, ep. 221)
<< Sei in arresto per aver condannato a morte un pezzo della mia vita. >>
(Walter Battiston, all'assassino di Pietro Guerra, ep. 221)
<< Non mollare, ora meno che mai! >>
(Pietro Guerra)
<< Io faccio questo mestiere da una vita e, da una vita, porto la pistola. Sono contento di non aver mai ammazzato nessuno perchè, dentro la mia testa, da qualche parte, c'è la convinzione che non c'è nessun motivo valido per farlo. >>
(Valerio Cafasso)
<< Il S.Andrea, uno a uno, sta facendo a meno di tutti. >>
(Walter Battiston)
<< Più è difficile aprire lo scrigno, più è prezioso quello che ci sta dentro. >>
(Luciano Russo)
<< In questa vita quello che semini raccogli. >>
(Pietro Guerra)
<< Sono ingombrante di natura... occupo gli spazi! >>
(Moreno Mari)
<< Sentirete la mia mancanza... c'è sempre bisogno di un nemico! >>
(Giorgio Pettenella, ep. 90)
<< Amo' non piange, che me se' ammoscia o' pettorale! >>
(Sergio Amato)
<< Siamo una squadra?! >>
(Valerio Cafasso)
<< Se non ci fossero gli altri, ti bacerei... alla faccia di Giordano! >>
(Demetrio De Pasquale)
<< Chi sa è sempre più in pericolo di chi non sa niente. >>
(Luciano Russo)
<< Io non capisco perchè debbo attraversare tutta la penisola italica dentro un camioncino con una lucetta azzurra che si accende e si spegne... >>
(Giorgio Pettenella)
<< Si diventa egoisti quando si sta male.>>
(Walter Battiston)
<< No, questo non è un problema: questo è un momento. E, come disse uno dei più grandi inventori di massime dell'era contemporanea che risponde al nome di Salvatore Sciacca, cioè io, i momenti passano. >>
(Salvatore Sciacca)
<< Vi amate? Il resto son minchiate. >>
(Salvatore Sciacca)
<< Non è facile ammettere di non saper aiutare uno a cui vuoi bene. >>
(Paola Criscuolo)
<< Sapessi quante volte io, nella vita, predico bene e razzolo male! >>
(Nicoletta Veneziani)
<< Hai presente quando tu esci con una e poi vai al bar e ti diverti con gli amici, dici 'quella è pazza di me', 'farebbe qualsiasi cosa', 'schiocco le dita e lei arriva', invece poi lei ti molla e tu rimani come un cretino? Quello è un flirt! >>
(Giulia Spanò)
<< Capisco che Pettenella non è un granchè, ma insomma, sempre meglio di un cadavere gelato! >>
(Nicoletta Veneziani)
<< Macchè, almeno quelli non replicano! >>
(Moreno Mari)
<< Perchè non ti ho sposato? >> (Nicoletta Veneziani, mentre gusta soddisfatta la cena preparata da Giorgio)
<< Perchè adesso saresti una botte. >> (Giorgio Pettenella)
<< Fabrizio è vivo! Qualsiasi cosa succeda... perchè... è vivo per i suoi amici... Fabrizio è vivo dentro di noi... invece tu no! Per quello che hai fatto, per quello che sei, per il sangue che tu porti, per quello che è tuo padre e tutta la gente come te! >>
(Stefano Depretis)
<< Il tuo avvocato, per un abbraccio così, ci farebbe causa! >>
(Fabrizio Nava)
<< Il sovrintendente Onorato mi ha fatto capire il vero significato del termine 'sacrificio': dare senza volere in cambio. >>
(Regina Orlando)
<< Quando vengo accà, non tengo voglia di andare a casa e, quanto sto a casa, non tengo voglia de veni 'ccà. Ho capito che io non tengo voglia! >>
(Sergio Amato)
<< Tu di questa storia ti devi sentire fiero, Fabrizio! Tu stai permettendo ad una donna di tornare ad essere normale, libera... Le stai indicando una strada e lei forse la seguirà! >>
(Edoardo Valle)
<< E' per la paura di soffrire, mi sa che è per questo che non ho voluto figli. >>
(Nicoletta Veneziani)
<< Chi sa tutto, è tutto quello che sa. >>
(Edoardo Valle)
<< Già è una fatica pensare... io voglio pensare positivo! >>
(Antonio Ramaglia)
<< Spanò, dato per scontato il fatto che sono un tuo superiore, ti risulta che io dò ordini o che chiedo favori?! >>
(Antonio Ramaglia)
<< Uomini... basta una pacca sulla spalla e passa tutto! >>
(Nicoletta Veneziani)
<< Se c'è soluzione, perchè preoccuparsi? Se non c'è soluzione, perchè preoccuparsi? >>
(Rosa Cafasso)
<< In realtà io mi sono abituato alle persone morte. Alla morte no, a quella credo non ci si possa abituare mai. >>
(Moreno Mari)
<< I picciotti e i muli se ne stanno da soli. >>
(Salvatore Sciacca, ep. 219)
<< Ma qualcuno gliel'ha detto a Sciacca che non dirige lui il sant'Andrea?? >>
(Tiziana Torre)
<< Quando una donna sorridendo ti manda a quel paese, se potesse ti ammazzerebbe! Proverbio cinese. >>
(Valerio Cafasso)
<< Le indagini non sono come i compleanni: non è che basta il pensiero... ci vogliono i fatti concreti!>>
(Antonio Ramaglia)
<< Il furto è unisex. >>
(Francesco Silla)
<< Giulia, la prossima volta... una capata 'mmocc!!!! >>
(Francesco Silla)
<< Io non capisco perchè uno si deve fingere un altro quando è già tanto difficile essere se stessi... >>
(Salvatore Sciacca)
<< Cos'è quello? >> (Valerio Cafasso, indicando il tatuaggio di lei)
<< Ah, Londra 1996: è lì che l'ho fatto. >>
(Angelica Rocco)
<< Napoli 2000: è qui che lo togli! >> (Valerio Cafasso)
<< Ognuno di noi ci porta dentro un peso, ci deve saper convivere. >>
(Salvatore Sciacca)
<< Anche i cani sciolti fanno branco, a volte. >>
(Luciano Russo)
<< Lamentarsi è prerogativa dei superiori; tu sei inferiore quindi non ti lamentare. >>
(Antonio Ramaglia, ep. 184)
<< Balle! Lo sai come si dice in Sicilia? Minchiate! >>
(Salvatore Sciacca, ep. 184)
<< Comunque sono vivo per miracolo. Hai presente la Spanò in macchina? Silla in moto è peggio. >> (Demetrio De Pasquale)
<< Vedi di non innamortarti pure di Silla! >> (Antonio Ramaglia)
<< Vorrei vederti a te lì dentro, a fare la fine di quei poveri cani...perchè le vere bestie siete voi. >>
(Pietro Guerra)
<< Ho la coda dell'occhio molto sviluppata. >>
(Ciro Matarazzo)
<< L'uomo è la specie animale peggiore di tutti, la più crudele. >>
(Valerio Cafasso)
<< Forse, forse... voce del verbo 'può essere'... >>
(Salvatore Sciacca)
<< E' ritornato il tuo grande amico (Mari) e 'grande' stà per 'grosso'...! >>
(Giorgio Pettenella, a Nicoletta)
<< Pettenella è uno che si spaventa. Qualunque cosa abbia a che fare col cuore lui la vive come una minaccia! >>
(Valerio Cafasso)
<< Sì, la vita modella, consuma... però rimane la sostanza di cui sei fatto. >>
(Valerio Cafasso)
<< Le scommesse più difficili sono anche le più interessanti, e te lo dice un vecchio giocatore con la passione per la vittoria... >>
(Valerio Cafasso)
<< Giorgio, tu sei la prova vivente che certi raptus hanno un loro perché. >>
(Nicoletta Veneziani)
<< E' inutile che tenti di smontarmi: più mi tratti male e più mi piaci! >>
(Laura Rotunno, a Sciacca)
<< Noi rappresentiamo la giustizia, non la vendetta. >>
(Antonio Ramaglia)
<< Tu avresti problemi a conoscere qualcuno anche al Carnevale di Rio, orso come sei... >>
(Nicoletta Veneziani, a Pettenella)
<< Questa è una buona domanda, dottore. E io le risponderò con una risposta altrettanto buona: non lo so. >>
(Salvatore Sciacca)
<< Noi prenderemo gli assassini di Sergio. Fosse l'ultima cosa che facciamo. >>
(Pietro Guerra)
<< Le strade si spianano davanti a chi sa cosa vuole. >>
(Giorgio Pettenella)
<< Galeotto fu il turno e chi lo scrisse! >>
(Francesco Silla)
<< ...Voce del verbo fu, perchè è morto... >>
(Salvatore Sciacca)
<< La Benemerita è nei secoli fedele pure nel calcetto! >>
(Sergio Amato)
<< Brifing! In inglese significa riunione, in italiano significa che palle! Hai capi'?! >>
(Sergio Amato)
<<E' che io credo che le regole ci sono per essere rispettate, altrimenti che ci stanno a fare? >>
(Anna De Luca)
<< Quando uno riesce a guardare in faccia il dolore, il dolore si chiama coraggio. >>
(Salvatore Sciacca)
<< Paolo Morè, per 30 anni docente di fisica in diverse facoltà d'Europa prima di accasarsi definitivamente a Zurigo dove ha cons... vabbeh chisto non ci interessa. Tra le sue pubblicazioni più famose ricordiamo "Coincidenza e sincrodestino". Io, fino a mo', di sincronizzato conoscevo solo il nuoto... invece...!! >>
(Antonio Ramaglia)
<< Sono Elena Baroni, detenuta nel carcere femminile di Pozzuoli. Ho ritenuto in piena autonomia di fornire all'ispettore superiore Pietro Guerra informazioni di carattere investigativo. Dati i riscontri ottenuti, mi viene offerta la possibilità di collaborare ancora. Consapevole dei rischi che tale scelta comporta, mi dichiaro disponibile a svolgerla nell'esclusivo interesse della giustizia. >>
(Elena Baroni, ep. 198)
<< I legami portano preoccupazioni e io sono stanco di preoccuparmi, non c' 'a fazzo cchiù. >>
(Salvatore Sciacca)
<< Rotunno, ringrazia Iddio che io sono in pace col mio cervello e anche col mio istinto, altrimenti...!>>
(Antonio Ramaglia)
<< Quando capirò se ci sei o ci fai, ci prendiamo una birra insieme. >>
(Demetrio De Pasquale, ep. 203)
<< La felicità altrui mi imbarazza. >>
(Giorgio Pettenella)
<< Io in questo momento ho urgente bisogno di un confronto, debbo assolutamente rimanere solo con l'unica persona di cui mi fidi ciecamente: il sottoscritto. >>
(Giorgio Pettenella)
<< Non dovrebbe essere facile mai nel mio lavoro, eppure lo diventa: è la corazza dell'abitudine. Solo che questa mattina mi sono trovato improvvisamente senza alcuna corazza. Fa male, Valerio, fa male. Ma in alcuni casi serve. >>
(Moreno Mari)
<< Pettenella, lei ha l'impareggiabile dote di esprimere un secondo prima degli altri quello che nessuno vorrebbe sentire. >>
(Valerio Cafasso)
<< Quando ci mettiamo addosso questa divisa, sappiamo di fare una scelta di vita, ma sappiamo anche che questa scelta non è priva di rischi. Così ognuno di noi trova le proprie motivazioni, le proprie risorse per andare avanti. >>
(Valerio Cafasso)
<< Aveva ragione Sciacca, e io torto: Anna è morta. Stai tranquillo Valerio, io non farò niente di cui dovermi pentire, ma non cercare di prenderti una responsabilità che è soltanto mia.>>
(Pietro Guerra, ep. 204)
<< Morire ammazzati non ha mai senso: c'è chi crepa per un paraurti, c'è chi crepa da eroe. Alla fine ai vermi non fanno nessuna differenza: la terra è fredda per tutti, è uguale. >>
(Salvatore Sciacca, ep. 204)
<< E' dannata come sempre, ma è la mia città. Come questo posto: è casa mia... >>
(Antonio Ramaglia)
<< Ogni cambiamento serve a crescere e migliorarsi. >>
(Valerio Cafasso)
<< Ogni giorno di più i vivi mi spaventano e finisco col simpatizzare con i morti. >>
(Moreno Mari)
<< Io della Torre non ho capito assolutamente nulla, a parte il fatto forse che non ama condividere. >>
(Giorgio Pettenella, ep. 206)
<< Questo posto mi piace, ci scorre la vita dentro. >> (Tiziana Torre)
<<Si sbaglia: da quando è andato via Cafasso, in questo posto siamo un po' morti tutti. >> (Antonio Ramaglia)
<< Ferro, adesso ti voglio dire una cosa che riguarda la mia persona: non mi piacciono le persone che sfondano le porte; mi piacciaono quelle che bussano prima di entrare, è chiaro il concetto? Parabola significa taglia!! >>
(Salvatore Sciacca)
<< Non e' che, siccome vi e' capitato il peggio che vi poteva capitare con questa qui (Torre, ndr), allora pensate che io sia il meglio; perchè non è così, Sciacca, non è così! >>
(Giorgio Pettenella)
<< Io mi sarei fatto 20 anni di galera, perché il poliziotto non ci sarebbe stato più: solo l'amico di uno che tu hai accoltellato. >>
(Walter Battiston)
<< Intanto 'amico mio' non esiste, perchè qua dentro amici non ne hai. >>
(Simone Ferro)
<< Tu lo sai come funzionano i videogiochi, Raffè? All'inizio ti sembra di avere a che fare con dei soggetti veri, imprevedibili; poi vai avanti e ti accorgi che si muovono sempre tutti allo stesso modo, così impari a prevedere le mosse e ad anticiparli. E' così che si vince. Ma che ne sai tu! >>
(Vincenzo Matrone)
<< I simili si riconoscono... >>
(Antonio Ramaglia)
<<I fatti sono fatti, ed i fatti producono conseguenze. >>
(Salvatore Sciacca)
<< Caso scaccia caso... >>
(Antonio Ramaglia)
<< Nulla è eterno. >>
(Giorgio Pettenella)
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